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Partner

Noi portiamo l’impresa e il bando. Voi la revisione tecnica e il supporto.

Seguiamo già un parco di imprese clienti e ogni giorno leggiamo i bandi aperti in tutta Italia. Cerchiamo professionisti che affianchino le pratiche con la revisione tecnica finale: voi mettete l’esperienza, noi i clienti e il lavoro preparatorio.

Con chi lavoriamo

Tre tipi di partner, tre modi di collaborare.

Studi di commercialisti e STP

Seguono la pratica. Ricevono imprese con il bando già letto; i loro clienti ricevono il report settimanale con il nome dello studio.

Progettisti di finanza agevolata

Verificano i requisiti sui documenti, supportano la preparazione della pratica e fanno la revisione tecnica finale della domanda. Il cliente sa per iscritto chi sono.

Agenzie e fornitori

Siti, software, macchinari, impianti: il bando rende più facile la decisione del cliente. La pratica la segue un progettista partner.

Cosa mettiamo a disposizione

Strumenti già pronti, con il vostro nome.

La piattaforma legge i bandi e tiene in ordine le pratiche. Voi mettete la competenza tecnica sulle pratiche. I clienti vedono un servizio solo, con persone e ruoli scritti.

Imprese con il bando già individuato

Non una lista di contatti: un’azienda, un bando letto sulla fonte, i requisiti già confrontati con il profilo.

Il report settimanale per i vostri clienti

Con il vostro logo e il vostro nome. Lo prepariamo noi, lo rilegge una persona, lo ricevono i vostri clienti.

La stessa area cliente

Avanzamento, documenti, scadenze e cose da completare delle pratiche dei vostri clienti, in un posto solo.

Accordi chiari, scritti

Chi fa cosa, chi risponde di cosa, come si divide il compenso: per iscritto, prima di iniziare. Mai nel primo messaggio.

Le regole

Quello che vale per ogni partner.

Il cliente sa sempre chi fa cosa.

Per ogni pratica il cliente riceve per iscritto il nome del progettista e come è diviso il compenso.

La revisione tecnica la fa chi ne risponde.

Il professionista partner rivede la domanda prima della presentazione. La domanda la firma e la invia il legale rappresentante.

Niente “garantito”.

L’etichetta più alta è “potenzialmente adatto”, da confermare sui documenti. Lo scriviamo noi e lo chiediamo anche ai partner.

Il cliente resta libero sui fornitori.

Se nel progetto c’è un fornitore partner, il cliente lo sa e può scegliere altri.

La collaborazione

Partiamo da qui. Il resto lo costruiamo insieme.

Il modello che vedete sopra è un punto di partenza, non un pacchetto chiuso. Se preferite seguire più fasi della pratica, concentrarvi su certi bandi o settori, o lavorare in un modo diverso, parliamone: siamo aperti a proposte e a costruire una partnership che sia conveniente anche per voi.

Come iniziare

Una chiamata di cinque minuti.

Per capire come lavorare insieme: su quali bandi siete più forti, in quali regioni, cosa vorreste fare di più o in modo diverso. Le condizioni si definiscono a voce e poi per iscritto.

  1. Ci scrivete

    Studio, città, tipo di clienti. Bastano tre righe.

  2. Ci sentiamo

    Una telefonata breve, con calendario alla mano.

  3. Accordo scritto

    Chi fa cosa e come si divide il compenso. Poi si parte con le prime pratiche.

Proponiti come partner

Ti rispondiamo entro un giorno lavorativo.






    Quali bandi fanno per la tua impresa?

    Ci racconti l’impresa, guardiamo insieme i bandi aperti e ti diciamo con quali ha senso partire.

    Gratis e senza impegno: compili in un minuto