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Guide, Nuove imprese

Aprire un’attività al Sud a fondo perduto.

Resto al Sud 2.0, NIDI in Puglia, FUSESE in Calabria e le altre misure aperte per chi avvia un'impresa nel Mezzogiorno: quanto coprono, chi può chiederle, come prepararsi.

Aggiornata al 6 novembre 2026, con 9 bandi aperti o in apertura.

  • Resto al Sud 2.0 copre a fondo perduto fino al 75% degli investimenti per i giovani tra 18 e 35 anni senza lavoro.
  • Puglia, Calabria e Basilicata hanno misure proprie che uniscono fondo perduto e prestito agevolato.
  • Quasi tutte sono a sportello: vince chi arriva con il progetto pronto, non chi arriva prima con un’idea.

Al Sud gli strumenti per aprire un’impresa sono più generosi che nel resto d’Italia. Il problema non è trovarli, è scegliere quello giusto e presentarsi con un progetto che regge: le misure più ricche chiedono un piano d’impresa, preventivi e una sede, e lo valutano.

I bandi aperti adesso

BandoDoveContributoScadenza
Resto al Sud 2.0Nazionalevoucher a fondo perduto fino a 40.000 € (50.000 € con maggiorazione digitale/green) oppure 75% a fondo perduto per investimenti fino a 120.000 € e 70% da 120.000 a 200.000 €sportello aperto dal 15/10/2025, fino a esaurimento fondi
ON Oltre Nuove imprese a tasso zero 2026 (Invitalia): giovani e donneNazionaleIl bando prevede agevolazioni fino al 90% delle spese. Fondo perduto esaurito: per le domande presentate dal 01/07/2026 solo finanziamento agevolato a tasso zero, rimborsabile in 10 annisportello aperto dal 19/05/2021 fino a esaurimento fondi
NIDI – Nuove Iniziative d'Impresa (Puglia)PugliaSugli investimenti 50% contributo a fondo perduto + 50% prestito a tasso zero; il fondo perduto arriva al 75% per imprese femminili e giovanili che rendicontano e restituiscono regolarmente la prima metà del prestito; contributo a fondo perduto extra sulle spese di gestione dei primi mesisportello aperto dal 14/12/2023, senza scadenza: fino a esaurimento delle risorse
FUSESE – Autoimpiego per disoccupati (Calabria)CalabriaFino al 100% dell'investimento: 50% sovvenzione a fondo perduto + 50% prestito agevolato. Ditte individuali e autonomi: max 78.000 € (fondo perduto max 38.000 €); società di persone: max 148.000 € (fondo perduto max 73.000 €); più fino a 2.000 € di tutoraggiosportello aperto dal 16/04/2025, senza scadenza fissa (domande in ordine di arrivo)
Fondo Microfinanza FSE+ Basilicata 2026: microcredito a tasso zeroBasilicataprestito a tasso zero da 5.000 € a 36.000 €, senza spese di istruttoria; 12 mesi di preammortamento, poi rimborso in 72 mesi (fino a 30.000 €) o 84 mesi (oltre 30.000 €); aiuto de minimisdal 20/05/2024 al 30/06/2029 ore 17:00, salvo esaurimento fondi
South Working Sicilia 2026: incentivi per il lavoro agile (art. 3 L.R. 1/2026)Sicilia30.000 € per ciascun lavoratore per l'intero quinquennio, erogati in quote annuali di 6.000 €; aiuto in de minimis (massimo 300.000 € in tre anni)sportello aperto dal 30/06/2026 fino a esaurimento fondi
Trasformazioni per Taranto 2026: innovazione e digitale per PMI e professionistiPugliaSovvenzione diretta pari al 45% della spesa ritenuta congrua; fino al 50% se il progetto ha responsabile o titolarità femminile o giovanile (18-35 anni) o azioni di conciliazione vita-lavoro. Aiuti in esenzione, artt. 28-29 Reg. UE 651/2014.dal 27/10/2025 al 31/12/2026 ore 14:00, salvo esaurimento fondi
Finanziamento Taranto JTF 2021-2027: prestito a tasso zero per micro e piccole impresePugliaDa 10.000 € a 200.000 € secondo i ricavi (max 50.000 € fino a 500.000 € di ricavi). 75% prestito a tasso 0,00% in 60 mesi e 25% sovvenzione soggetta a condizione: se rispetti le condizioni non restituisci le ultime 15 rate. De minimis.sportello aperto dal 22/10/2026 fino a esaurimento fondi
Bando nuove imprese giovanili e femminili 2026 – CCIAA Gran Sasso (L'Aquila e Teramo)Abruzzo50% delle spese al netto di IVA, massimo 3.500 € per impresa. Investimento minimo 2.000 €. Ritenuta del 4% se non sono stati acquistati beni strumentali. De minimis. Dotazione 150.000 €invio dal 29/10/2026 ore 10:00 al 27/11/2026 ore 18:00, salvo esaurimento fondi

Dati letti sulle fonti ufficiali e riportati nelle schede. Elenco aggiornato al 6 novembre 2026: prima di partire si ricontrolla sempre la fonte.

Resto al Sud 2.0: la misura nazionale

Resto al Sud 2.0 di Invitalia è per chi ha tra 18 e 35 anni non compiuti ed è disoccupato, inoccupato, inattivo o lavoratore a basso reddito, e avvia un’attività al Sud. Come la sorella del Centro-Nord ha due strade: un voucher a fondo perduto fino a 40.000 € (50.000 € con investimenti digitali o green), oppure il 75% a fondo perduto degli investimenti fino a 120.000 € e il 70% tra 120.000 e 200.000 €.

Si possono finanziare macchinari, attrezzature e arredi nuovi, software, siti web, opere edili entro un limite, e alcune consulenze. Lo sportello è aperto fino a esaurimento dei fondi.

Le misure regionali

In Puglia NIDI finanzia nuove microimprese con metà a fondo perduto e metà prestito a tasso zero, su investimenti tra 10.000 e 150.000 €. Per le imprese femminili e giovanili il fondo perduto può salire al 75%. A Taranto ci sono anche le misure del Just Transition Fund, come il prestito a tasso zero con una parte che non si restituisce.

In Calabria FUSESE è pensato per disoccupati svantaggiati: copre fino al 100% dell’investimento, metà a fondo perduto e metà con prestito agevolato. In Basilicata il microcredito FSE+ presta da 5.000 a 36.000 € a tasso zero, senza fondo perduto ma senza interessi.

Le Camere di commercio aggiungono contributi piccoli ma rapidi: in Abruzzo, per esempio, le nuove imprese giovanili e femminili di L’Aquila e Teramo hanno il 50% delle spese fino a 3.500 €.

Vuoi capire se la tua idea ha i requisiti? Dicci età, situazione lavorativa, sede e investimento. Lasciaci i dati e il telefono: leggiamo i bandi aperti per la tua impresa e ti richiamiamo. Se decidi di presentare la domanda, la pratica la segue un professionista partner.

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Come prepararsi bene

  • Controlla la tua situazione lavorativa alla data della domanda. Per Resto al Sud 2.0 e FUSESE conta lo stato in quel giorno: un contratto firmato la settimana prima può escluderti.
  • Fai i preventivi prima. Il piano si valuta sui numeri: preventivi veri di fornitori veri, non stime a occhio.
  • Pensa alla liquidità. Anche con un contributo alto una parte la anticipi tu, e il prestito agevolato va restituito.
  • Non firmare contratti di affitto lunghi prima di sapere. Meglio una lettera d’intenti con il proprietario.

Domande frequenti

Resto al Sud 2.0 vale anche per i liberi professionisti?

La misura riguarda chi avvia un’attività d’impresa o di lavoro autonomo: il perimetro preciso e i codici esclusi sono nel bando. Si controlla caso per caso.

Posso unire Resto al Sud 2.0 e un bando regionale?

Sulla stessa spesa di solito no. Su spese diverse dipende dalle regole di cumulo dei due bandi, che vanno lette insieme.

Quanto tempo ci vuole?

Dipende dalla misura e dal numero di domande. Le Camere di commercio sono in genere più rapide delle misure nazionali, che hanno istruttorie più lunghe.

Questa guida riassume i documenti pubblici dei bandi, non è una consulenza. I requisiti si confermano sui documenti della persona e dell’impresa e nessun contributo è garantito: l’esito lo decide l’ente che gestisce il bando.

Quali bandi fanno per la tua impresa?

Ci racconti l’impresa, guardiamo insieme i bandi aperti e ti diciamo con quali ha senso partire.

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