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Guide, Energia

Fotovoltaico ed efficienza energetica: i bandi per le imprese.

Conto Termico 3.0, Fondo Veneto Energia, fotovoltaico sui parcheggi in Emilia-Romagna, bandi energia in Piemonte, Trentino, Umbria e Calabria: fondo perduto, prestiti agevolati e come combinarli.

Aggiornata al 6 novembre 2026, con 12 bandi aperti o in apertura.

  • Per pompe di calore, isolamento e impianti efficienti la misura nazionale è il Conto Termico 3.0 del GSE.
  • Le Regioni finanziano soprattutto con un mix: una parte a fondo perduto e una parte di prestito a tasso zero o quasi.
  • Quasi tutti chiedono una diagnosi energetica o una relazione tecnica: il tecnico va coinvolto prima della domanda.

Un impianto fotovoltaico o una pompa di calore si ripagano con il risparmio in bolletta. Un bando accorcia i tempi. Il punto delicato è che i bandi sull’energia sono tecnici: limiti di potenza, costi massimi per chilowatt, risparmio minimo da dimostrare. Conviene partire dal bando e poi far dimensionare l’impianto, non il contrario.

I bandi aperti adesso

BandoDoveContributoScadenza
Conto Termico 3.0 per le imprese 2026: incentivi GSE per efficienza e pompe di caloreNazionaleContributo in conto capitale. Efficienza: 25% (30% multi-intervento) più 20% piccole o 10% medie imprese, zone assistite e risparmio del 40%, fino al 65% (60% grandi). Rinnovabili: 45% più 20% piccole o 10% medie, fino al 65%. Unica rata fino a 15.000 €.sportello aperto fino a esaurimento fondi (150 milioni di euro l'anno per le imprese)
Fondo Veneto Energia: bando efficientamento energetico per le impreseVeneto20% a fondo perduto e finanziamento agevolato fino a coprire il 100%: metà a tasso zero, metà dal finanziatore a un tasso non superiore a quello convenzionato. Tetto aiuti: de minimis (300.000 € in 3 anni) o Reg. 651/2014 (25% piccole, 20% medie, 15% grandi).sportello aperto fino a esaurimento fondi
Fotovoltaico sui parcheggi per le PMI dell'Emilia-RomagnaEmilia-Romagna35% della spesa, +5 punti con premialità (massimo 40%), contributo massimo 100.000 €domande entro il 16/11/2026 ore 13:00
Fondo Energia 2026 Emilia-Romagna (PR FESR): mutuo al 75% a tasso zero per le impreseEmilia-RomagnaMutuo fino al 100% del progetto, da 25.000 € a 1.000.000 €, 18-96 mesi: 75% a tasso 0%, 25% bancario a Euribor 6 mesi + spread max 4,99%. Fondo perduto sulle spese tecniche fino al 12,5% della quota pubblica, dentro il massimo di 1.000.000 €.invio dal 12/10/2026 ore 11:00 al 30/11/2026 ore 16:00, salvo esaurimento fondi
Bando Energie rinnovabili nelle imprese 2026 Piemonte (PR FESR, Finpiemonte)PiemonteFino al 100%: finanziamento (70% a tasso zero, min. 30% bancario) più fondo perduto fino al 30% micro e piccole, 20% medie, 10% grandi; intensità massima 65% micro e piccole, 55% medie, 45% grandi (50%, 40% e 30% per i sistemi di accumulo)dal 04/06/2026 al 27/11/2026 ore 12:00, salvo esaurimento fondi
Energia allo Sviluppo: investimenti energetici delle imprese trentineTrentino-Alto Adige30% della spesa; +10 punti se i costi energetici 2025 superano il 30% della voce B del conto economico, oppure +5 punti se cedi il tetto per un impianto a CACER, ESCo o SGR. Regime de minimis.domande entro il 30/11/2026 ore 12:00
Contributi efficientamento energetico imprese Valle d'Aosta 2026 (PR FESR)Valle d'AostaIn de minimis fino al 60% delle spese; in GBER fino al 50% (piccole), 40% (medie), 30% (grandi), con +5 punti nei comuni in zona 107.3.c e +15 punti se l'edificio migliora la prestazione energetica di almeno il 40%domande entro il 31/12/2026, salvo esaurimento fondi
Avviso impianti CER Valle d'Aosta 2026: fino al 40% per impianti nel Comune di AostaValle d'AostaFondo perduto fino al 40% del minore tra spesa sostenuta e massimale: 1.200 €/kW (oltre 20 e fino a 200 kW), 1.100 €/kW (fino a 600 kW), 1.050 €/kW (fino a 1.000 kW). IVA esclusa.dal 05/05/2025 al 13/11/2026 ore 12:00, salvo esaurimento fondi
Efficienza energetica 2026 Umbria, avviso Gepafin (PR FESR): prestito all'1% per le impreseUmbriaFinanziamento agevolato al tasso dell'1%: 80% dell'intervento ammesso per micro e piccole imprese, 60% per le medie, 50% per le grandi. Durata 84 mesi (12 di preammortamento). Remissione fino al 50% del debito dopo realizzazione e rendicontazione.dal 04/09/2026 al 31/12/2026 ore 12:00, salvo esaurimento fondi
Avviso Fonti Rinnovabili 2026 Umbria: prestito all'1% per fotovoltaico e accumuloUmbriaPrestito all'1,00% in 84 mesi (12 di preammortamento) per l'80% dell'investimento (medie imprese 65% fotovoltaico, 60% accumulo; grandi 50%), +5 punti con una CER. Remissione fino al 50% del debito (grandi 40%) a investimento rendicontato.dal 04/09/2026 al 31/12/2026 ore 12:00
FEERI – Efficienza energetica e rinnovabili per le imprese (Calabria)CalabriaFino al 100% dell'investimento: micro imprese max 35% contributo a fondo perduto + 65% finanziamento all'1%; piccole e medie max 30% fondo perduto + 70% finanziamento; grandi imprese solo finanziamentodomande fino al 30/12/2026 ore 16:00 (sportello, fino a esaurimento fondi)
Bando Efficienza energetica e idrica 2026 – Camera di commercio di Reggio CalabriaCalabria60% della spesa tra 1.000 € e 5.000 € e 40% della spesa tra 5.000,01 € e 10.000 €, IVA esclusa: contributo da 600 € a 5.000 €. De minimis.dal 12/10/2026 al 23/11/2026, salvo esaurimento fondi

Dati letti sulle fonti ufficiali e riportati nelle schede. Elenco aggiornato al 6 novembre 2026: prima di partire si ricontrolla sempre la fonte.

Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 dà un contributo in conto capitale sugli interventi di efficienza negli edifici del terziario e sugli impianti a fonti rinnovabili, come le pompe di calore. Le percentuali partono dal 25% per l’efficienza e dal 45% per le rinnovabili, con maggiorazioni per le piccole e medie imprese, fino al 65%. Serve avere la disponibilità dell’edificio, anche in affitto o comodato. Lo sportello resta aperto finché ci sono fondi.

Le misure regionali

In Veneto il Fondo Veneto Energia dà il 20% a fondo perduto e un finanziamento agevolato fino a coprire il 100%, su investimenti da 100.000 € a 1 milione. In Emilia-Romagna c’è un bando dedicato al fotovoltaico sulle pensiline dei parcheggi, con il 35-40% fino a 100.000 €, e il Fondo Energia, un mutuo con il 75% a tasso zero.

In Piemonte il bando Energie rinnovabili nelle imprese unisce finanziamento e fondo perduto fino al 30% per micro e piccole. In Trentino Energia allo Sviluppo copre il 30% della spesa, di più per chi ha costi energetici alti. In Umbria ci sono due prestiti all’1% con una parte del debito che può essere cancellata: uno per l’efficienza energetica, uno per fotovoltaico e accumulo. In Calabria FEERI copre fino al 100% tra fondo perduto e finanziamento.

Per interventi piccoli ci sono anche le Camere di commercio: a Reggio Calabria il bando efficienza energetica e idrica dà fino a 5.000 € su spese da 1.000 € in su.

Hai già un preventivo per l’impianto? Dicci dove si trova e cosa vuoi installare: vediamo se rientra in un bando della tua Regione. Lasciaci i dati e il telefono: leggiamo i bandi aperti per la tua impresa e ti richiamiamo. Se decidi di presentare la domanda, la pratica la segue un professionista partner.

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Gli errori più comuni

  • Firmare il contratto con l’installatore prima della domanda. Per molti bandi l’avvio dei lavori va dopo.
  • Impianto troppo grande. Molti bandi finanziano solo l’autoconsumo: se l’impianto produce molto più di quanto consumi, la parte in più può non contare.
  • Superare i costi massimi. Diversi bandi fissano un tetto per chilowatt o chilowattora: oltre quello paghi tu.
  • Sommare due aiuti sulla stessa spesa senza controllare le regole di cumulo.

Domande frequenti

Il fotovoltaico sul tetto in affitto è possibile?

Spesso sì, se hai un titolo per usare l’immobile e il consenso del proprietario. Ogni bando dice quale titolo serve.

Conviene di più il fondo perduto o il prestito agevolato?

Dipende dalla liquidità. Il fondo perduto riduce il costo, ma di solito lo anticipi tu. Il prestito agevolato copre la spesa subito e costa poco. Molti bandi regionali danno tutti e due.

E le comunità energetiche?

Ci sono contributi dedicati, per esempio ad Aosta per gli impianti delle CER. Vanno visti caso per caso perché le regole sono diverse.

Questa guida riassume i documenti pubblici dei bandi, non è una consulenza. I requisiti si confermano sui documenti dell’impresa e nessun contributo è garantito: l’esito lo decide l’ente che gestisce il bando.

Quali bandi fanno per la tua impresa?

Ci racconti l’impresa, guardiamo insieme i bandi aperti e ti diciamo con quali ha senso partire.

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