Guide, Nuove imprese
Aprire un’attività al Centro-Nord con i contributi a fondo perduto.
Autoimpiego Centro-Nord, Nuova Impresa Lombardia e i bandi delle Camere di commercio per chi apre la partita IVA o una società: importi, requisiti e cosa fare prima di spendere.
Aggiornata al 6 novembre 2026, con 14 bandi aperti o in apertura.
- Per chi ha meno di 35 anni e non lavora, la misura nazionale più ricca è Autoimpiego Centro-Nord di Invitalia.
- Quasi ogni Regione e molte Camere di commercio hanno un bando per le imprese appena iscritte, con contributi da qualche migliaio di euro.
- La regola che fa perdere più soldi: alcune spese contano solo se le fai dopo la domanda, altre anche prima. Va letto bando per bando.
Chi apre un’attività al Centro-Nord ha meno strumenti di chi la apre al Sud, ma non pochi. Il punto è che sono sparsi: un bando nazionale per i giovani senza lavoro, i bandi regionali per le imprese nate da poco, i contributi delle Camere di commercio che coprono notaio, sito e prime attrezzature. Qui sotto trovi quelli aperti adesso e come scegliere.
I bandi aperti adesso
| Bando | Dove | Contributo | Scadenza |
|---|---|---|---|
| Autoimpiego Centro-Nord | Nazionale | voucher a fondo perduto fino a 30.000 € (40.000 € con maggiorazione digitale/green) oppure 65% a fondo perduto per investimenti fino a 120.000 € e 60% da 120.000 a 200.000 € | sportello aperto dal 15/10/2025, fino a esaurimento fondi |
| ON Oltre Nuove imprese a tasso zero 2026 (Invitalia): giovani e donne | Nazionale | Il bando prevede agevolazioni fino al 90% delle spese. Fondo perduto esaurito: per le domande presentate dal 01/07/2026 solo finanziamento agevolato a tasso zero, rimborsabile in 10 anni | sportello aperto dal 19/05/2021 fino a esaurimento fondi |
| Nuova Impresa 2026 Lombardia | Lombardia | 50% delle spese, massimo 10.000 € | domande entro il 29/01/2027 ore 12:00, salvo esaurimento fondi |
| Nuova Impresa Piccoli Comuni e Frazioni 2026 | Lombardia | Fino all'80% della spesa; massimo 40.000 €, oppure 20.000 € se in paese c'è già un negozio alimentare con un codice ATECO diverso dal tuo | domande entro il 12/11/2026 ore 16:00, salvo esaurimento fondi |
| Bando Nuove Imprese 2026 (Camera di Commercio di Roma) | Lazio | abbattimento del costo dei servizi fino a 2.500 € (IVA esclusa) | fino al 31/12/2026 o a esaurimento fondi |
| Nuove imprese giovani, Città metropolitana di Firenze 2026 | Toscana | 50% della spesa, massimo 5.000 € (più 500 € per le società benefit) | domande entro il 31/12/2026 ore 16:00, salvo esaurimento fondi |
| Contributi alle nuove imprese artigiane del Friuli Venezia Giulia | Friuli Venezia Giulia | 40% della spesa; 50% per imprese giovanili, femminili o in aree di svantaggio; +5 punti con rating di legalità | domande entro il 31/12/2026 ore 16:00 |
| Fondo StartER Emilia-Romagna 2026: mutui con quota a tasso zero per nuove imprese | Emilia-Romagna | Mutuo chirografario da 20.000 a 500.000 €, fino al 100% del progetto, durata da 18 a 96 mesi (preammortamento fino a 18). 75% a tasso 0% (80% per imprese femminili), il resto dalla banca a Euribor 6 mesi + spread massimo 4,99%. | dal 12/10/2026 al 30/11/2026 ore 16:00, salvo esaurimento fondi |
| Piano Giovani: contributi per nuove imprese giovanili Ferrara e Ravenna 2026 | Emilia-Romagna | 60% delle spese al netto di IVA, massimo 4.000 €; premio di 250 € per le imprese femminili; ritenuta del 4% ove dovuta | dal 19/05/2026 ore 10:00 al 22/01/2027 ore 12:00, salvo esaurimento fondi |
| CreaImpresa 2026 Camera di commercio Riviere di Liguria (Imperia, La Spezia, Savona) | Liguria | da 2.000 a 5.000 € (5.250 € con rating di legalità), in regime de minimis; ritenuta del 4% ove applicabile | prima finestra dal 15/10/2026 al 15/11/2026 ore 12:00; seconda finestra dal 15/01/2027 al 15/02/2027 ore 12:00 |
| Entroterra ligure: nuove attività nei piccoli comuni | Liguria | Fondo perduto fino a 300 € al mese per 5 anni | domande via PEC entro il 31/12/2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi |
| Bando Neoimpresa 2027 Valle d'Aosta In apertura | Valle d'Aosta | 8.000 € per nuove imprese, 5.000 € per nuove attività libero-professionali; +1.000 € se sei donna | apertura dal 07/01/2027, domande fino al 15/11/2027 su appuntamento, salvo esaurimento fondi |
| Fare impresa in aree a rischio desertificazione commerciale, Trentino 2026 In apertura | Trentino-Alto Adige | 50% della spesa ammessa, a fondo perduto (de minimis); +10% per impresa femminile o giovanile (titolare o almeno il 51% dei soci fino a 35 anni) e +10% se assumi un dipendente a tempo pieno. Spesa considerata oltre 25.000 € e fino a 300.000 €. | invio dal 02/11/2026 ore 12:00 al 30/06/2027 ore 12:00 |
| Bando nuove imprese giovanili e femminili 2026 – CCIAA Gran Sasso (L'Aquila e Teramo) | Abruzzo | 50% delle spese al netto di IVA, massimo 3.500 € per impresa. Investimento minimo 2.000 €. Ritenuta del 4% se non sono stati acquistati beni strumentali. De minimis. Dotazione 150.000 € | invio dal 29/10/2026 ore 10:00 al 27/11/2026 ore 18:00, salvo esaurimento fondi |
Dati letti sulle fonti ufficiali e riportati nelle schede. Elenco aggiornato al 6 novembre 2026: prima di partire si ricontrolla sempre la fonte.
Se hai meno di 35 anni e non lavori: Autoimpiego Centro-Nord
Autoimpiego Centro-Nord è la misura di Invitalia per giovani tra 18 e 35 anni non compiuti che sono disoccupati, inoccupati, inattivi o lavoratori a basso reddito. Ha due strade. Per progetti piccoli c’è un voucher a fondo perduto fino a 30.000 €, che sale a 40.000 € con investimenti digitali o green. Per progetti più grandi copre a fondo perduto il 65% degli investimenti fino a 120.000 € e il 60% tra 120.000 e 200.000 €.
È a sportello: le domande si valutano in ordine di arrivo finché ci sono fondi. Conviene quindi arrivare con il piano già scritto, i preventivi dei fornitori in mano e la sede individuata, non con l’idea ancora da mettere a fuoco.
Se l’impresa è appena nata: i bandi regionali e delle Camere di commercio
In Lombardia Nuova Impresa 2026 copre il 50% delle spese fino a 10.000 € per imprese e partite IVA aperte dal 1° giugno 2025, con una spesa minima di 3.000 €. Chi apre un negozio alimentare in un comune piccolo o in una frazione ha una linea a parte, Nuova Impresa Piccoli Comuni e Frazioni, che arriva all’80% della spesa.
In Friuli Venezia Giulia le nuove imprese artigiane hanno il 40% delle spese, il 50% se l’impresa è giovanile o femminile. In Emilia-Romagna il Fondo StartER non è fondo perduto ma un mutuo con il 75% a tasso zero, utile quando l’investimento è grosso. In Liguria c’è un aiuto diverso dal solito: nei comuni dell’entroterra fino a 2.500 abitanti fino a 300 € al mese per cinque anni su affitto, utenze e tributi.
Poi ci sono le Camere di commercio, con importi più piccoli ma domande più semplici. A Roma il bando Nuove Imprese copre fino a 2.500 € di servizi per partire, come la costituzione della società o il business plan. A Firenze le nuove imprese giovani hanno il 50% della spesa fino a 5.000 €.
Non sai quale fa per te? Raccontaci in un minuto l’idea, la sede e quanto pensi di spendere. Lasciaci i dati e il telefono: leggiamo i bandi aperti per la tua impresa e ti richiamiamo. Se decidi di presentare la domanda, la pratica la segue un professionista partner.
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Gli errori che fanno perdere il contributo
- Spendere troppo presto. Alcuni bandi accettano spese fatte da una certa data, altri solo quelle fatte dopo la domanda. Un acconto pagato il giorno sbagliato può far saltare tutto.
- Aprire la partita IVA nel momento sbagliato. Molti bandi chiedono un’iscrizione dopo una certa data, altri vogliono che l’impresa non esista ancora. Prima si sceglie il bando, poi si apre.
- Dimenticare il “de minimis”. Molti contributi rientrano in un tetto di aiuti pubblici per impresa su tre anni. Se il titolare ha già un’altra impresa, il conto può cambiare.
- Contare sulla scadenza scritta. Nei bandi a sportello la data è un massimo: se i fondi finiscono prima, chiude prima.
Domande frequenti
Posso usare due bandi per la stessa attività?
A volte sì, su spese diverse, a volte no. Molti bandi delle Camere di commercio vietano di sommare due aiuti sulla stessa spesa. Va letto l’articolo sul cumulo di ciascun bando.
Il contributo arriva prima o dopo le spese?
Nella maggior parte dei casi dopo: paghi, rendiconti con fatture e bonifici, e il contributo arriva a progetto concluso. Alcune misure nazionali prevedono anticipi. Per questo serve sapere quanta liquidità ti occorre nel frattempo.
Serve un business plan?
Per le misure più grandi sì, ed è la parte che pesa di più nella valutazione. Per i bandi delle Camere di commercio di solito basta una descrizione del progetto con i preventivi.
Questa guida riassume i documenti pubblici dei bandi, non è una consulenza. I requisiti si confermano su visura e documenti dell’impresa e nessun contributo è garantito: l’esito lo decide l’ente che gestisce il bando.
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